Il public program della mostra
Haori. Gli abiti maschili del primo Novecento narrano il Giappone
Il MAO presenta la nuova edizione di Evolving Soundscapes, il programma musicale e performativo a cura di Chiara Lee e freddie Murphy, che accompagna ed espande la mostra Haori. Gli abiti maschili del primo Novecento narrano il Giappone (12 aprile – 7 settembre 2025). Partendo da elementi che fanno riferimento a un immaginario comune, legato a una visione tradizionale e romantica del Giappone, il public program esplora una contemporaneità altra, seguendo un percorso originale alla scoperta delle sperimentazioni più eterogenee.
La rassegna prende il via l’11 aprile alle 18:30 in occasione dell’inaugurazione della mostra Haori con l’esibizione della percussionista giapponese Tsubasa Hori. La sua musica oscilla tra taiko tradizionale e musica sperimentale contemporanea.
Secondo appuntamento il 9 maggio alle ore 18:30 con MIZU, performer che costruisce paesaggi sonori espansivi attraverso il suo inconfondibile approccio al violoncello. Il suo stile compositivo stratiforme, che combina suoni registrati del proprio strumento con manipolazioni elettroniche e produzione sperimentale, esplora la propria identità di donna trans e la propria identità musicale.
Sul palco, il lavoro di MIZU prende nuova vita, interrogando e sfidando i confini tra concerto, teatro e arte performativa attraverso messe in scena elettrizzanti e catartiche.
Ultimo appuntamento 1 luglio sempre alle 18:30 con FUJI|||||||||||TA, sound artist di base in Giappone. Nella sua pratica si interfaccia con fenomeni naturali come aria e suoni minimali in risposta al suo interesse nel voler dar voce a rumori inesplorati, ispirandosi alla musica classica giapponese (gagaku).
La partecipazione è inclusa nel biglietto di ingresso alla mostra.