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Una chiacchierata con Vivian Bosh per consigliarti i migliori intinerai di trekking a Genova

Ma vi ricordate l’autunno? Le prime piogge, le sagre, l’odore di zucchero tra le bancarelle di qualche paesino in campagna e le passeggiate in compagnia?

Le passeggiate, quelle che nella pandemia erano diventate vitali ma brevissime.

Quando ci aggrappavamo ad ogni scusa possibile pur di uscire di casa e muoverci nella speranza di non diventare come il padre di Turner nel film Pirata dei Caraibi, con crostacei, addosso, incastrati in qualche muro o poltrona, tutt’uno con l’arredo; per il pirata vigeva la regola «parte della ciurma parte della nave» per noi, con gli avambracci incollati alla poltrona era «parte del divano parte della casa».

Qualcuno coraggioso si lanciava in escursioni che prevedevano il salto del marciapiede, la corsa sulle strisce pedonali, stoccata di chiave e apertura del bidone della spazzatura. Il tutto poi ripetuto all’inverso fino al podio della porta di casa.

Quest’anno le cose cambiano, sì perché il trekking è una delle attività più praticate dagli italiani in cerca di benessere psicofisico. Siamo liberi di muoverci serenamente.

Per parlare di questa attività ho incontrato a Genova, Vivian Bosch, ragazza timida di Lavagna, non amante della città, (almeno nelle ore in cui è più trafficata) ed esperta conoscitrice di percorsi di trekking. La passione è nata con il suo primo marito, poi accantonatasi per anni, fino ad arrivare ad una recente vacanza in Trentino, regione in cui non è possibile non concedersi una camminata nella natura.

Da quel momento l’interesse per il trekking si è fatto sempre più impellente.

Alcuni scatti di Vivian dal suo profilo IG
Vivian fa una sessantina di uscite l’anno ed è ormai diventata esperta conoscitrice di percorsi, lei ci ha consigliato per la Liguria alcune camminate imperdibili.

La Val Trebbia è una di queste. Un percorso ideale per le famiglie se partite da Fontanigorda potrete seguire il percorso che vi porta al Bosco delle Fate, immerso nella natura, d’autunno con la nebbia riesce ad essere tanto suggestivo da portarvi negli immaginari Tolkeniani.

A metà percorso troverete un’abetaia che vi porta in cima ad un crinale da lì potrete vedere la vetta del monte Gifarco e se punterete in quella direzione arriverete in cima al monte e troverete una curiosissima sorpresa: La spada nella roccia. Letteralmente!

Dovete sapere che San Galgano di ritorno da una crociata per simboleggiare la fine della guerra e la vittoria della cristianità decise di trasformare la sua spada in una croce affondandola magicamente nella roccia, fino all’elsa!

E poi naturalmente per voi genovesi, i forti! I forti di Genova si trovano sulle alture dietro la città, da San Fruttuoso a Sampierdarena. Potete salire al Righi, per iniziare, prendendo la funicolare Zecca-Righi e poi arrivare a Forte Sperone per Via del Peralto.

Da questo forte parte il sentiero per portarvi a visitare Forte Puin e Forte Diamante, e se volete potete aggiungere il forte Fratello Minore e i pochi resti del Fratello Maggiore. Non sono visitabili internamente, molti sono solo resti, però il percorso è sicuramente bello e suggestivo.

Alcuni scatti di Vivian dal suo profilo IG

Per i più avventurosi e attrezzati invece il consiglio che diamo è una bella ferrata! La Ferrata degli Artisti a Finale Ligure. Da fare nel vostro giorno libero, Vivian ci sconsiglia la domenica per via della calca di persone che si concede l’uscita del week-end.

Ma qui potrete anche provare le brezza di un ponte tibetano

E al ritorno niente ferrata ma portatevi dietro i bastoncini da camminata perché é c’è tanta discesa ripida da fare!

Per qualsiasi altro consiglio troverete Vivian su Instagram come

boschvivian